Le elezioni del 2 novembre nelle “repubbliche” di Donetsk e Lugansk non hanno aggiunto nessun nuovo elemento al risiko della crisi ucraina. Mosca le ha considerate valide, come aveva già preannunciato mentre l’Unione europea (Ue) non poteva che negarne la validità poiché in contrasto con la costituzione dell’Ucraina. Queste voltazioni non costituiscono però un nuovo … Leggi tutto Verso una grande Transnistria
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