IAI
PREMIO IAI 2020

L’intervento del ministro dell’Ambiente Sergio Costa

1 Ott 2020 - La redazione - La redazione

“Il premio dell’Istituto Affari Internazionali di quest’anno, che ha come oggetto il clima, mi è particolarmente caro, perché il 2020, oltre ad essere un anno segnato dalla tragedia Covid, è anche un anno che ci avrebbe visto, come Italia, partner della Gran Bretagna, per la conferenza mondiale delle parti, la Cop26, da tenere tra Glasgow e Milano. In realtà l’abbiamo spostata al 2021, ma tenendo tutti gli obiettivi, e magari anche arricchendoli, dell’accordo di Parigi. Quindi vogliamo alzare l’ambizione, vogliamo volare alti.

Mi piace quindi che l’Istituto Affari Internazionali propone questo premio ai giovani, gli under26, perché vuol dire coinvolgerli. Voi sapete che l’Italia ha avuto questa grande intuizione a livello internazionale, ha proposto alle Nazioni Unite, per la prima volta nella storia della Cop, di avere (a questo punto ormai l’anno prossimo) la Youth for Climate, cioè una Cop dei giovani, dove verranno i giovani dei 198 paesi firmatari dell’accordo di Parigi, in Italia, per confrontarsi tra di loro, e firmare una dichiarazione dei giovani e confrontarsi anche con i ministri dell’ambiente, nell’ambito della pre-Cop. La dichiarazione dei giovani diventerà la proposta che i giovani faranno poi alla Cop che si terrà il mese successivo a Glasgow. Quindi è importante che i giovani si confrontano, e questo premio credo che consenta a tanti giovani di aver prodotto delle idee, delle proposte, che sicuramente potranno trovare nel dialogo più ampio, un loro esito. Dare spazio ai giovani per noi è importante, dare uno spazio che passi dalla protesta alla proposta, è ancora più importante perché significa coltivare le idee e dare la possibilità ai giovani di proporle. Noi questo spazio glielo daremo a Milano, a fine settembre dell’anno prossimo e lo renderemo istituzionale, con la richiesta che abbiamo fatto alle Nazioni Unite di poterlo istituzionalizzare per ogni Cop. L’Italia ha avuto questa intuizione e questo merito, le Nazioni Unite ci hanno creduto e il premio di quest’anno dell’Istituto Affari Internazionali è perfettamente in linea con l’idea del governo italiano. Quindi grazie”.