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IL VIDEO MESSAGGIO DELLA REGINA

Elisabetta II: siate degni del giudizio dei posteri

5 Apr 2020 - La redazione - La redazione

Alle 20.00 ora di Greenwich del 5 aprile 2020 milioni di persone da tutto il mondo hanno ascoltato in tv, per radio e sugli account social della Royal Family, il discorso di Sua Maestà Elisabetta II ai britannici e ai cittadini del Commonwealth.

“Vi parlo in un tempo che so essere di crescente difficoltà: un tempo di sconvolgimento nella vita del nostro Paese che ha portato dolore ad alcuni, problemi economici a molti ed enormi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti noi”. Così la regina Elisabetta, che a fine mese celebrerà il suo 94° compleanno, nel suo discorso televisivo straordinario alla nazione sull’emergenza coronavirus registrato nei giorni scorsi nel castello di Windsor.

La Sovrana ha incoraggiato i suoi sudditi di fronte all’emergenza coronavirus auspicando “che negli anni a venire tutti possano essere orgogliosi di come abbiamo risposto a questa sfida. E quelli che verranno dopo di noi, guardandosi indietro,  diranno che i britannici di questa generazione hanno dimostrato una grandissima forza d’animo e che le doti autodisciplina, calma, risolutezza e buon senso caratterizzano ancora questo Paese”.

Un appello “all’autodisciplina” e alla risolutezza di fronte alla più grave avversità che incombe sul suo Regno e sul mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ma anche un monito alla consapevolezza della dimensione di un evento, l’emergenza coronavirus, che ha portato e porterà inevitabilmente con sé lutti e “cambiamenti enormi nella vita quotidiana”.

Per videoregistrare il messaggio al Castello di Windsor, giovedì scorso, sono state prese misure speciali, su consiglio dei medici della Regina, per ridurre al minimo il rischio di infezione. Solo un cameraman della BBC, con indosso indumenti protettivi, è stato autorizzato a entrare nella sala di rappresentanza durante le riprese, mentre il resto della troupe è rimasta in un’altra stanza. Fonti reali hanno affermato che il testo del messaggio è stato “scritto in larga parte dalla stessa regina”, lavorando con il suo segretario privato, Edward Young, e in consultazione con Downing Street.

La regina, che rimane in buona salute e alla fine di questo mese celebrerà il suo 94° compleanno, venerdì scorso ha tenuto la sua prima riunione “virtuale” del Privy Council tramite collegamento video.

E’ la quinta volta che nel suo regno Sua Maestà utilizza il mezzo televisivo per parlare al Paese al di fuori del suo annuale e tradizionale messaggio natalizio. La prima volta fu il 24 febbraio del 1991, durante la prima Guerra nel Golfo. Le truppe britanniche erano impegnate nell’Operazione Desert Storm e la Regina pregò per i suoi soldati. Il 5 settembre del 1997, dopo la morte di Diana Spencer, Elisabetta II fece un discorso senza precedenti in onore della principessa del Galles. L’8 aprile 2002, alla vigilia del funerale di sua madre, rese omaggio alla Queen Mother per la sua determinazione, dedizione ed entusiasmo per la vita. Nel 2012, infine, l’ultimo “The Queen’s National Addresses“, quando Elisabetta celebrò il suo Diamond Jubilee.

 

GUARDA IL VIDEO MESSAGGIO DI SUA MAESTA’

 

 

Il testo integrale del discorso della Regina

I am speaking to you at what I know is an increasingly challenging time.

A time of disruption in the life of our country: a disruption that has brought grief to some, financial difficulties to many, and enormous changes to the daily lives of us all.

I want to thank everyone on the NHS frontline, as well as care workers and those carrying out essential roles, who selflessly continue their day-to-day duties outside the home in support of us all.

I am sure the nation will join me in assuring you that what you do is appreciated and every hour of your hard work brings us closer to a return to more normal times.
I also want to thank those of you who are staying at home, thereby helping to protect the vulnerable and sparing many families the pain already felt by those who have lost loved ones.
Together we are tackling this disease, and I want to reassure you that if we remain united and resolute, then we will overcome it.

I hope in the years to come everyone will be able to take pride in how they responded to this challenge.
And those who come after us will say the Britons of this generation were as strong as any.
That the attributes of self-discipline, of quiet good-humoured resolve and of fellow-feeling still characterise this country.

The pride in who we are is not a part of our past, it defines our present and our future.

The moments when the United Kingdom has come together to applaud its care and essential workers will be remembered as an expression of our national spirit; and its symbol will be the rainbows drawn by children.

Across the Commonwealth and around the world, we have seen heart-warming stories of people coming together to help others, be it through delivering food parcels and medicines, checking on neighbours, or converting businesses to help the relief effort.

And though self-isolating may at times be hard, many people of all faiths, and of none, are discovering that it presents an opportunity to slow down, pause and reflect, in prayer or meditation.

It reminds me of the very first broadcast I made, in 1940, helped by my sister.

We, as children, spoke from here at Windsor to children who had been evacuated from their homes and sent away for their own safety.

Today, once again, many will feel a painful sense of separation from their loved ones. But now, as then, we know, deep down, that it is the right thing to do.

While we have faced challenges before, this one is different.

This time we join with all nations across the globe in a common endeavour, using the great advances of science and our instinctive compassion to heal.

We will succeed – and that success will belong to every one of us.
We should take comfort that while we may have more still to endure, better days will return: we will be with our friends again; we will be with our families again; we will meet again.

But for now, I send my thanks and warmest good wishes to you all.