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Com’è aumentata la spesa militare globale nel 2019

29 Apr 2020 - La redazione - La redazione

Pubblichiamo, tradotta in italiano, una sintesi dei risultati dell’aggiornamento 2019 del database del Sipri di Stoccolma sulla spesa militare globale.

Le spese militari globali hanno raggiunto i 1.927 miliardi di dollari nel 2019, secondo i nuovi dati del database dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri). Il totale del 2019 presenta un incremento del 3,6% rispetto all’anno precedente: è la maggiore crescita annua dal 2010. Stati Uniti, Cina, India, Russia ed Arabia Saudita sono i Paesi che hanno speso di più: valgono il 62% del totale globale. E per la prima volta due Paesi asiatici sono arrivati tra i primi tre per spesa militare. Italia di poco fuori dal podio, dodicesima, con 26,8 miliardi di dollari.

La spesa militare globale del 2019 ha rappresentato il 2,2% del Pil, attestandosi a circa 249 dollari per persona. “La spesa militare globale nel 2019 è stata il 7.2% più alta nel 2019 rispetto al 2010, mostrando la tendenza all’aumento della spesa militare degli ultimi anni”, dice Nan Tian, ricercatore Sipri. “Questo è il più alto livello di spesa dalla crisi finanziaria del 2008 e probabilmente rappresenta un picco”.

Usa, Cina e India nella top three
Gli Stati Uniti guidano la crescita globale nella spesa militare.La spesa militare degli Stati Uniti è cresciuta del 5,3%, arrivando ad un totale di 732 miliardi di dollari nel 2019 ed attestandosi al 38% della spesa militare globale. L’incremento nella spesa dei soli Stati Uniti è equivalente al totale della spesa militare della Germania per lo stesso anno. “La recente crescita nella spesa militare degli Usa è largamente basata sulla percezione di un ritorno alla competizione tra i grandi poteri,” dice Pieter D. Wezeman, ricercatore Sipri.

Cina ed India sono quelli che spendono di più in Asia. Nel 2019, Cina e India hanno scalato la classificata della spesa militare piazzandosi rispettivamente al secondo e terzo posto. La spesa militare cinese ha raggiunto i 26 miliardi nel 2019, un incremento del 5.1% rispetto al 2018, mentre l’India è cresciuta del 6.8%, raggiungendo i 71,1 miliardi di dollari. “Le tensioni e rivalità tra l’India, da una parte, e Pakistan e Cina, dall’altra, sono tra le maggiori ragioni di questa incremento da parte di New Delhi” spiega Siemon T. Wezeman, ricercatore Sipri.

La spesa militare in Asia e Oceania è aumentata ogni anno sin dal 1989. Oltre a Cina e India, nella graduatoria seguono anche Giappone (47,6 miliardi di dollari) e Corea del Sud (43,9 miliardi).

La Germania guida l’incremento della spesa militare in Europa
La spesa militare della Germania è cresciuta del 10% nel 2019, fino a raggiungere 49,3 miliardi di dollari. È il maggiore incremento che si è registrato fra i primi 15 Paesi della classifica Sipri. “La crescita nella spesa militare tedesca può essere spiegata parzialmente dalla percezione di un maggiore pericolo proveniente dalla Russia, condiviso da molti degli Stati membri della Nato,” dice Diego Lopes da Silva, ricercatore Sipri. “Di contro, invece, la spesa di FranciaRegno Unito è rimasta relativamente stabile”.

Ci sono stati acuti incrementi nella spesa militare tra gli stati membri dell’Alleanza Atlantica nell’Europa centrale: per esempio, quella della Bulgaria è cresciuta del 127% – principalmente per l’acquisto di nuovi aerei da combattimento – e quella della Romania del 17%. La spesa militare totale di tutti gli stati membri della Nato considerati insieme è stata invece pari a 1.035 miliardi di dollari.

Quarto Paese che ha speso di più al mondo nel 2019, la Russia ha aumentato il suo impegno economico del 4.5 %, portandolo a 65,1 miliardi di dollari. “Con una cifra che si attesta al 3.9% del Pil, la spesa militare russa è stata tra le più alte in Europa l’anno scorso,” dice Alexandra Kuimova, ricercatore Sipri.

La volatilità della spesa militare negli Stati africani in conflitto
I conflitti armati sono tra le principali cause della natura volatile della spesa militare nell’Africa sub-sahariana. Per esempio, nel Sahel e nella regione del lago Ciad, dove ci sono molti conflitti in corso, la spesa militare nel 2019 è aumentata in Burkina Faso (22%), Camerun (1.4%) e Mali (3.6%) ma è crollata in Ciad (-5.1%), Niger (-20%) e Nigeria (-8.2%). Tra i Paesi dell’Africa Centrale coinvolti in conflitti armati, la spesa militare è cresciuta: Repubblica Centrafricana (+8.7%), Repubblica Democratica del Congo (+16%) e Uganda (+52%).

Incognita Covid-19
I dati dalle precedenti flessioni economiche globali suggeriscono che le crisi economiche prodotte dalla pandemia di coronavirus probabilmente disgregheranno la spesa militare.

Redazione dall’originale inglese a cura della Redazione.