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Videomessaggio di Ursula von der Leyen

La presidente della Commissione europea agli italiani

12 Mar 2020 - La redazione - La redazione

Dopo la conversazione del 10 marzo tra il premier Giuseppe Conte e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la riunione straordinaria del Consiglio europeo in videoconferenza, i due hanno tenuto un’altra videoconferenza nel pomeriggio dell’11 marzo.

A margine di quest’ultimo contatto, von der Leyen ha espresso un messaggio di solidarietà ai cittadini italiani. Riportiamo il video e la trascrizione delle sue parole:

“Cara Italia, cari italiani,
in questo momento così difficile vorrei dire a tutti voi che lottate contro il virus che non siete soli. Il vostro sforzo e il vostro esempio sono preziosi per tutti i cittadini europei. In Europa stiamo seguendo con preoccupazione, ma anche con profondo rispetto e ammirazione quello che state facendo. L’Italia è parte dell’Europa e l’Europa soffre con l’Italia. In questo momento, in Europa siamo tutti italiani“.

Poi la parte in inglese, sottotitolata in italiano, che si apre con un iconico “all what we can“, ricordando da vicino Mario Draghi e la Banca centrale europea quando mise fine alla galoppata dello spread:

“La Commissione europea farà tutto quello che può per sostenervi. La crisi colpisce duramente il settore sanitario, che è sotto pressione con un numero crescente di persone da curare, e ha un impatto su molti settori economici. Dobbiamo agire rapidamente, agire insieme e portare aiuto. Sono personalmente in contatto costante con il Presidente del Consiglio Conte. Dobbiamo aiutare con urgenza il settore sanitario: so che in Italia mancano dispositivi di protezione personale, in particolare dispositivi respiratori. Ho chiesto ai miei commissari di collaborare con l’industria per aumentare la produzione di queste attrezzature. Stiamo anche lavorando con l’industria farmaceutica per aumentare l’offerta di medicinali. In Europa è necessaria una maggiore solidarietà per garantire che medici e infermieri dispongano delle attrezzature di protezione di cui hanno bisogno e che i pazienti abbiano le cure necessarie.

Ma anche l’economia ha bisogno di aiuto: adottiamo tutte le misure possibili per aiutare le persone, le imprese e i settori economici colpiti dalla crisi. Ad esempio, le piccole e medie imprese, come alberghi, ristoranti e imprese di trasporto, stanno vivendo delle difficoltà per via della cancellazione delle vacanze. Sono consapevole del fatto che quasi il 70% dei negozi sia chiuso in Lombardia, per esempio. Anche molti altri settori stanno soffrendo. Le nostre economie europee hanno bisogno di più flessibilità e più liquidità. Quindi la Commissione europea si avvarrà della piena flessibilità prevista dal Patto di Stabilità e Crescita. Nello stesso tempo ci assicureremo che gli aiuti di Stato per le imprese in difficoltà possano essere concessi più facilmente. Inoltre la Commissione fornirà supporto anche con denaro. Sto creando un fondo apposito (Corona Response Investment Initiative), che dovrebbe stimolare investimenti per circa 25 miliardi di euro in tempi molto rapidi per tutta l’UE. L’iniziativa convoglierà verso l’Italia diversi miliardi di euro, a vantaggio del settore dell’assistenza sanitaria, delle PMI colpite e, cosa importante, per aiutare le persone a mantenere i loro posti di lavoro”.

Conclude, in italiano: “l’Europa è una grande famiglia: sappiate che questa famiglia, la vostra famiglia, non vi lascerà da soli“.

Ecco il video integrale: