IA: AgID presenta Libro Bianco PA

13 Mag 2018 - Dal blog Finestra sull'Europa di Studenti FiSE

E’ stato presentato a Roma il primo Libro Bianco sull’Intelligenza Artificiale al servizio dei cittadini e delle imprese, curato da una task force dell’ AgID, l’Agenzia per l’Italia digitale, composta da 30 esperti: un ‘decalogo’ di linee guida per sfruttare al meglio le potenzialità delle tecnologie IA nelle Amministrazioni Pubbliche, promuovendo uno sviluppo sostenibile e responsabile del settore sulla base di trasparenza e sicurezza per i cittadini.

Il direttore generale dell’ AgID, Antonio Samaritani, ha annunciato che l’Agenzia ha messo a disposizione 5 milioni di euro per progetti piloti nel settore dell’Intelligenza Artificiale, in linea con gli obiettivi fissati dal piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione.

L’IA è una tecnologia che, se correttamente utilizzata, rappresenta uno strumento fondamentale per la nostra società, in termini di miglioramento sia della qualità della vita sia della competitività, offrendo supporto a settori fondamentali come quello medico, scolastico o in genere lavorativo.

L’Italia ha fatto passi avanti verso la digitalizzazione, attuando la Strategia per la crescita digitale 2014-2020 e la Strategia per la banda ultra-larga, anche se rimane un forte gap tra l’accesso ai servizi offerti dal digitale e il loro reale utilizzo. E’ importante che l’Europa proceda nella realizzazione di una piattaforma comune a sostegno dell’e-governance e della digitalizzazione, con la creazione di un Mercato unico digitale che permetta l’aumento dell’interoperabilità e accentui le potenzialità offerte dall’e-commerce, in modo da stimolare l’intero mercato globale.

Il Libro Bianco è solo l’inizio di un percorso progettuale che verrà portato a Bruxelles, per entrare in sinergia con gli altri Paesi europei e dare vita a un più ampio progetto internazionale, per lavorare insieme alla realizzazione di una cultura unica digitale che non perda di vista l’autonomia dell’individuo e una prospettiva umano-centrica.

Le cronache evidenziano fattori di criticità dell’IA legati a un uso distorto dei dati personali. È necessario aumentare la consapevolezza di governi e PA sulle potenzialità delle tecnologie digitali, per dare vita a servizi pubblici più moderni e sicuri, coerenti con le direttive del nuovo Regolamento Ue in materia di protezione dei dati personali.

AgID è coinvolta in vari progetti per incoraggiare la convergenza con l’Agenda digitale europea e rendere l’intero servizio pubblico più smart, come il ‘WADcher’, uno strumento integrato di analisi di accessibilità dei siti pubblici creato insieme ad altri partner Ue e da mettere a disposizione delle PA europee.

 Claudia Respano